26 giugno 2007
Incanto in villa per l’opera di Pergolesi
Il parco di Villa Rizzoli a Canzo, dove si annida un piccolo teatro all’aperto con tanto di fossa per l’orchestra, ha attirato sabato sera un pubblico folto per l’allestimento della Serva Padrona di Pergolesi. […] L’Orchestra 1813 diretta da Lisa Navach ha affrontato l’ouverture con piglio deciso, acquistando sicurezza nel corso dell’opera.
La Provincia

12 giugno 2007
Un gran finale rovinato dalla pioggia
Gli ingredienti per una serata indimenticabile domenica c’erano tutti nella manifestazione conclusiva dell’attività musicale del Teatro Sociale: cornice scenografica preziosa e con acustica invidiabile (il recuperato chiostro di sant’Abbondio); il delizioso coro di voci bianche del Teatro Sociale (diretto da Dario Grandini) l’ottimo complesso strumentale 1813 (diretto da Carlo Tenan) e un pubblico numerosissimo. Non ultimo un programma piuttosto sofisticato comprendente nomi di musicisti poco eseguiti in Italia: Sibelius, Elgar, Holst… Ma si sa a Como quando si programmano concerti all’aperto bisogna sempre fare i conti con le bizze di Giove Pluvio […].
L’Orchestra 1813, come abbiamo più volte sottolineato, è un gruppo di giovani eccellenti strumentisti, entusiasti di suonare assieme che non si è smentito nemmeno in questa occasione. Con un ensemble di tale calibro, anche il direttore Carlo Tenan ha molto ben coordinato insiemi, dinamiche e colori.
Maria Terraneo Fonticoli, La Provincia

10 giugno 2007
Note nel Chiostro oggi a Sant’Abbondio
Non capita tutti i giorni, sul Lario, l’opportunità di assistere a un concerto di musica classica di qualità, con un programma originale e calibrato in un contesto architettonico unico: il rinnovato Chiostro di Sant’Abbondio a Como.
Lorenzo Morandotti, La Provincia

16 maggio 2007 
Un debutto alla Scala
Dall’Orchestra 1813 alla Scala. La scalata l’ha fatta la violoncellista, classe 1988, Martina Lopez superando la finale delle audizioni per accedere in modo stabile nell’Orchestra della Scala di Milano. La Lopez suonerà nel ruolo di concertino dell’ensemble scaligero.
La Provincia

8 maggio 2007
È qui la festa: con Vivaldi riapre il chiostro
È la seconda volta in tempi ravvicinati che ci capita di recensire questo Vivaldi eseguito dallo stesso complesso: il giovane gruppo d’archi 1813 del Teatro Sociale. […] In tutti i concerti la solista [Liana Mosca] si è mossa con scioltezza spontanea e bella fantasia agonica, cui si sono di buon grado adattati tutti gli altri. Sicché il consenso è stato unanime da parte dei numerosissimi presenti che hanno pure chiesto un bis.
La Provincia 

19 marzo 2007
Como - Teatro Sociale: The Fairy Queen ovvero il sogno di Bottom
La conduzione musicale è stata affidata a Pilar Bravo che ha saputo destreggiarsi con abilità fra la direzione d’orchestra (meritevole la prestazione dell’Orchestra 1813).
Fulvio Zanella, Operaclick

13 marzo 2007
Ecco The Fairy Queen: una magia che incanta
L’eclettica Pilar Bravo (anche maestro al cembalo), attenta ad ogni particolare strumentale sempre in equilibrio con il palcoscenico, è stata l’ottima direttrice dell’Orchestra 1813 che ne ha seguito con intelligenza le sollecitazioni stilistiche ed espressive.
Maria Terranno Fonticoli, La Provincia

7 marzo 2007
Stradella – Teatro Sociale: Il Barbiere di Siviglia
La direzione musicale affidata al giovane maestro Matteo Beltrami ha evidenziato un’esuberanza ritmica ed un entusiasmo veramente contagioso che ha saputo ottenere dall’Orchestra 1813 una partecipazione idonea alla vivacità dell’azione. A direttore e compagine strumentale va ulteriormente ascritto il merito di aver saputo riprodurre la partitura rossiniana in maniera attendibile.
Fulvio Zanella, Operaclick

1 marzo 2007
Tappa oltrepadana dell’As.Li.Co. – Rossini “tascabile” a Stradella
Al teatro di Stradella, sabato scorso, il Barbiere di Siviglia andava in scena in formato “pocket opera” per iniziativa della Regione e dell’As.Li.Co, la prestigiosa Associazione Lirica e Concertistica; […] la musica è quella di Rossini, e se sul podio c’è Matteo Beltrami andiamo sul velluto. […] Questa volta il maestro milanese era a capo di una compagnia di tutti giovani: giovani i cantanti, giovani e giovanissimi i ragazzi dell’Orchestra 1813, ma in gamba. Giovane anche il maestro, ma non fatevi ingannare da quell’aria da ragazzino che gli dimezza l’età: ha esperienza e mestiere da vendere.
Elena Cristina Bolla, Il Giornale di Voghera

15 febbraio 2007
Como città della musica – Oggi e domenica al Teatro Sociale debutta la neonata Orchestra 1813
A distanza di circa due secoli, tra Como e Milano nasce una nuova formazione strumentale, che porta il nome di ‘Orchestra 1813’, promossa e sostenuta dall’As.Li.Co. Composta da 20 elementi, lavorerà nell’ambito di alcuni progetti dell’As.Li.Co. quali Opera Domani e Pocket Opera, ma anche per la stagione sinfonica comasca. Le prime note della neonata orchestra sono risuonate nei giorni scorsi al Teatro Sociale di Como in occasione delle prove per l’allestimento de Il Re Pastore di Wolfgang Amadeus Mozart. […] Alla guida dell’orchestra è il Maestro Bruno Dal Bon, visibilmente «contento e soddisfatto del clima di serenità che accompagna le prime prove». […] «Il lavoro – spiega Dal Bon – parte da un certo livello di qualità e professionismo, per cui è possibile curare nei particolari l’insieme, gli attacchi, i colori e le sonorità. La musica di questo Re Pastore di Mozart aiuta a studiare e a ricercare l’espressione nella misura, difficoltà ben più grande di molti passaggi tecnici».
Tamara Pertusini, Corriere di Como

12 febbraio 2007
Un vero “Elisir d’amore”: Casale stregata dall’Opera
A sottolineare, appuntare, commentare l’intero snodarsi degli episodi, è qui l’orchestra, strabiliante esempio di sapienza compositiva dalla cui modernità e capacità di sintesi il giovane Verdi trarrà preziosi insegnamenti. Una compagine strumentale qui ridotta al minimo, una ventina di elementi in tutto condotti con spericolata vitalità da un bravissimo Giulio Prandi: sotto il suo gesto colto e sempre plastico, questa compagine di valorosi ragazzi ha respirato e fraseggiato con gusto sopraffino, sfumato i colori fino a farsi puro fondale sonoro, riemergendo imperiosa ad ogni cambio di situazione, suonando senza risparmio.
Elide Bergamaschi, Il Cittadino

6 febbraio 2007
Teatro Sociale – Debutto con Vivaldi per L’Orchestra 1813
Sabato sera è stata battezzata ufficialmente l’Orchestra 1813 che deve la sua sigla numerica alla data di apertura del Teatro Sociale di Como. Un complesso non troppo numeroso le cui annotazioni sono la giovanissima età e l’eccellenza strumentale, verificata durante una selezione cui hanno partecipato le prime parti della Scala. […] Per ciò che si è potuto notare, sono artisti in erba che stanno approfondendo il loro comune cammino con notevole rapidità, giudicando dai risultati di sabato. […] Violino solista e direttore è stato Stefano Montanari famoso specialista barocco che, da quando l’abbiamo ascoltato una prima volta al Carducci, sempre nelle Quattro stagioni, non ha minimamente cambiato la sua interpretazione irta di velocità mirabolanti e fioriture concitate, nervose che evidentemente appagano il suo smisurato ‘ego’ strumentale, affogato in un barocco ostentatamente istrionesco. Si tratta di pura cronaca senza esprimere posizioni che riguardano solo gusto e la musicalità individuali… La seconda parte della serata è stata occupata dalla Sinfonia per archi n. 8 di Mendelssohn […] Qui Montanari è stato direttore sì esagitato, ma teso e trainante. Molti applausi e un bis.
Maria Terraneo Fonticoli, La Provincia

3 febbraio 2007
Montanari al Sociale con l’Orchestra 1813
La Stagione Sinfonica del Teatro Sociale apre stasera il cartellone 2007 con un battesimo e una vasta eco. Il lieto evento si concretizza con il debutto al pubblico dell’Orchestra 1813, la compagine orchestrale generata a Como dalle audizioni organizzate da As.Li.Co. in collaborazione con le prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala, fatta di giovani strumentisti internazionali e già pronta a sostenere il proprio impegno stabile. L’eco risuona per la presenza di un grande violinista come Stefano Montanari, solista e direttore in quella che è al mondo la più celebre raccolta di Concerti settecenteschi per violino, le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.
Stefano Lamon, La Provincia

24 gennaio 2007
Arie liriche e sinfonia Olgiate cambia musica
L’Orchestra 1813 si è appena costituita ma è già molto attiva e, come era espressa volontà di As.Li.Co. , si candida sempre di più a diventare l’ensemble non solo del teatro e della città di Como ma di tutto il territorio.
Alessio Brunialti, La Provincia

15 gennaio 2007
Teatro & Musica – Quant’è ancora struggente quel Re Pastore di Mozart
Coprodotto dal Teatro Fraschini di Pavia e dal Teatro Sociale di Como, proveniente dalla Monnaie di Bruxelles, il minimalistico e non arcadico allestimento del Re Pastore firmato da Vincent Boussard. […] È piaciuto al pubblico, persuaso dalla garbata immedesimazione gestuale ma soprattutto dalla buona disposizione vocale dei giovani interpretati affidati alla bacchetta fervida di Bruno Dal Bon e al suono appropriato dell’Orchestra 1813.
Angelo Foletto, La Repubblica

5 gennaio 2007
È nata un’orchestra: prove con il brindisi
A Como, ieri si è festeggiato un lieto evento, stappando bottiglie in Teatro Sociale.[…] È l’orchestra 1813, frutto delle meticolose selezioni del direttore Bruno Dal Bon, coadiuvato da prime parti della Scala, alla sua prima prova, alle prese con il Re Pastore di Wolfgang Amadeus Mozart. […] Giovane perché di recentissima formazione e non «perché sia interamente composto da ragazzi», precisa energicamente Dal Bon, immediatamente protettivo nei confronti della sua creatura: «Non abbiamo posto limiti d’età alle audizioni, abbiamo professori con una carriera alle spalle oltre a strumentisti, quelli sì, al debutto, magari, ma già esperti.» […] Perché brillano gli occhi del Maestro mentre parla con la stampa? «Io svolgo con passione il mestiere di direttore d’orchestra, sono onorato di essere invitato in Giappone o in Danimarca, come è accaduto di recente, ma da sempre ho desiderato lavorare con continuità con una formazione con cui fosse possibile sperimentare, anche raggiungere una coesione che duri nel tempo. Credo che questa sia l’orchestra che ho sempre sognato». […] La prima prova colpisce per l’impatto dell’assieme, giustificando il sorriso e lo sguardo interlocutorio di Dal Bon, che lascia la bacchetta e chiede: «Com’è andata?».
Alessio Brunialti, La Provincia

10 ottobre 2006
L’orchestra 1813 ha pronta la sua squadra
Quattro giorni intensi di audizioni hanno dato frutto: il Teatro Sociale-As.Li.Co. ha approntato l’elenco dei musicisti idonei che andranno a comporre l’Orchestra 1813, che verrà utilizzata in alcune produzioni dell’ente lirico e che vanta giovani strumentisti provenienti da tutta la Lombardia, dall’Italia e anche da lontano nel mondo. I professori della Scala e degli altri importanti teatri chiamati ad esaminare i candidati sono rimasti ben impressionati dal livello riscontrato: un fiore all’occhiello in più e la testimonianza che l’idea di Bruno Dal Bon, presidente del Sociale, era oculata. […] Lode al merito, quindi, a chi ce l’ha fatta superando una selezione tutt’altro che facile.
Alessio Brunialti, La Provincia

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