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1813. Un crocevia di vite e di storie, di corrispondenze e di affinità che solo i capricci della Storia può creare. Napoleone viene clamorosamente sconfitto a Lipsia, mentre a Venezia vanno in scena Tancredi e L’italiana in Algeri di Rossini. Nascono Kierkegaard, Verdi, Wagner. E, sulle rive del lago di Como, nasce il Teatro Sociale che alza finalmente il sipario.
Duecento anni dopo nasce una nuova orchestra. Tra Milano e Como, promossa e sostenuta dall’As.Li.Co. Un’orchestra d’archi stabile, duttile e dall’organico flessibile, partecipe dei progetti dell’As.Li.Co. – Opera domani, Pocket opera – ma anche protagonista di una stagione concertistica dedicata al grande repertorio barocco e classico da camera.
1813. Un anno di una storia antica, ma anche una semplice formula numerica, un’alchimia di cifre per dar vita a una nuova storia…
Una storia iniziata nel 2007, dopo le audizioni organizzate in collaborazione con le prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala in commissione, che hanno selezionato i musicisti idonei a far parte della nuova orchestra. Tra sforzi organizzativi e coraggiose scelte di investimento, l’Orchestra 1813 finalmente ha avviato i lavori il 2 gennaio, sotto la direzione musicale di Bruno Dal Bon, debuttando ne Il Re Pastore di W. A. Mozart. Ha preso parte a numerose produzioni liriche in un calendario intenso di lavoro: L’elisir d’amore, Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Don Pasquale, Madama Butterfly, L’Italiana in Algeri (Pocket Opera), The Fairy Queen, Così fan tutte, Hänsel e Gretel (Opera domani), La serva padrona (Stagione notte 07/08). Nell’estate del 2008 ha suonato inoltre alla prima edizione del Festival Como città della musica, partecipando alla produzione di Madama Butterfly. Protagonista dell’intera stagione concertistica del Teatro Sociale di Como e coinvolta in numerosi concerti sul territorio in collaborazioni con le istituzioni cittadine e gli enti locali, ha lavorato con direttori quali: Manlio Benzi, Matteo Beltrami, Alessandro D’Agostini, Alessandro Ferrari, Pietro Mianiti, Giuseppe Sabbatini, Carlo Tenan, ed ha collaborato con solisti di fama quali: Ramin Bahrami, David Garrett, Stefano Montanari, Mischa Maisky, Francesco Manara, Danilo Rossi, François-Joel Thiollier e il Quartetto della Scala.
Una storia di tante storie. Tutti nati negli anni ’80, o quasi. Di paesi e culture diverse. Giovani, provenienti da ottime scuole, ma già con un’esperienza in orchestre importanti in Italia e all’estero. Che lavorano insieme affiatati. Anche fuori orario. Col sorriso e il desiderio di mettersi in gioco.
1813. L’alchimia è già in atto…
ORGANICO
Violini
Sara Sternieri
Daniele Cabassi
Matteo Colombo
Simone Di Giulio
Adriana Marino
Federico Silvestro
Sofia Villanueva
Viole
Ruxandra Stefan
Giorgio Musio
Violoncelli
Fabio Mureddu
Valentina Giacosa
Contrabbasso
Giacomo Masseroli
Flauto
Olivia Gigli
Oboe
Chiara Telleri
Clarinetto
Marino Delgado Rivilla
Fagotto
Angelo Russo
Corno
Ivan Zaffaroni
Ispettore
Sandro Zanon
Collaborano con noi:
ARCHI
Aniello Alessandrella, Antoaneta Arpasanu, Aurora Bisanti, Luca Bacelli, Giacomo Bianchi, Lorenzo Brufatto, Silvia Concas, Federica Fersini, Antonello Labanca, Matteo Lipari, Benedicta Manfredi, Liana Mosca, Paolo Paolantonio, Serena Palozzi, Francesco Saverio Piccarreta, Alejandro Pradenas, Vincent Soler
FIATI, ARPA e PERCUSSIONI
Gabriele Bartezzati, Fabio Beltramini, Giulia Carlutti, Massimiliano Crotta, Enrico De Milito, Antonio Faillaci, Eleonora Grampa, Angela Gravina, Guido Guidarelli, Alessandro Mauri, Luca Medici, Mattia Petrilli, Marco Sala, Marco Taraddei, Elisa Sargenti, Andrea Scarpa, Daisy Togni
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